AKˢᵗᵘᵈᶦᵒ

Art by ᴵᴳMango · Curated by AKˢᵗᵘᵈᶦᵒ

Ci sono mondi nei quali gli oggetti influenzano la vita degli uomini e mondi nei quali gli dèi prendono forma di animali. Potremmo reinterpretare un'intera cosmologia e i suoi miti, solo per ottenerne dei frammenti, da scegliere con cura e stringere forte. L'apparizione mitologica si appoggia letteralmente alla storia dell'uomo ed alla sua arte. La tocca, la inghiotte, la dissolve. Le dà un tempo per esistere.

Acquerello su carta 100% cotone: Anansi, 56x76cm; Benu, 46x61cm; Galinzia, 26x44cm; Madonna, 46x61cm; Sirena 46x61cm.

La ricerca di ᴵᴳMango nasce dall'ossessione per gli oggetti della cultura materiale e per la loro manifestazione storica nelle immagini e nelle forme attraverso cui identità individuale e collettiva costruiscono la memoria; dal momento in cui un oggetto perde la propria funzione originaria e diventa reperto, simbolo o materia narrativa, e dal modo in cui questa trasformazione resta visibilmente attratta o sottratta alla sua forza di gravità originaria. L'autore raccoglie immagini, oggetti e riferimenti provenienti dalla storia dell'arte, dalle aste, dalle collezioni e dall'immaginario popolare, osservando il modo in cui il collezionismo seleziona, conserva e ricompone frammenti di mondi differenti. La restituzione di un reperto al suo contesto d'origine può interrompere una storia di appropriazione, ma non necessariamente ne cancella le tracce: ogni passaggio, ogni funzione, ogni immagine e ogni sistema di valore attraversato dall'oggetto entra nella sua biografia. È proprio questa stratificazione che la ricerca assume come materia, senza sostituire una narrazione a un'altra, ma rendendo visibile la metamorfosi attraverso cui l'oggetto continua a cambiare significato. L'immagine diventa così il luogo in cui queste trasformazioni possono sedimentarsi: figure animali, manufatti, miti e racconti vengono accostati non per illustrare una storia preesistente, ma per registrare nuove relazioni tra frammenti che hanno già attraversato diversi universi culturali e narrativi. L'acquerello costituisce l'ulteriore passaggio di questa trasformazione: attraverso il tempo della pittura, l'oggetto torna immagine e l'immagine torna materia. La ricerca procede per accumulo, selezione e associazione; sedimentandosi e fondendosi nel tempo e nella materia, un vaso, un uovo, un animale, un manufatto o un'immagine possono diventare elementi di una stessa cosmologia.

AKˢᵗᵘᵈᶦᵒ

Melisseo, acquerello su carta di igmango
Melisseo, 31x41cm.
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